Aggiustami.
Rimettimi apposto come solo tu sai fare.
Sono in taxi adesso e non so dove sto andando.
Continuo a sentire delle voci nella mia testa che mi dicono di farmi del male perché così qualcuno capirebbe il dolore che provo dentro.
Ti sto scrivendo questo messaggio con le lacrime agli occhi. Lo so che sei lontano, ma non c’è la faccio più.
La frase che mio padre mi ha detto prima che me ne andassi di casa è stata come una pugnalata dritta al cuore. Mi ha fatto capire chiaramente che la mia presenza in casa è inutile.
Voglio vederti.
Voglio farti vedere chi sono veramente. Non ho l’arma del delitto, ma i tagli sul cuore sono visibili.
Voglio farteli vedere perché sai sempre dire la cosa giusta al momento giusto.
Stasera andrò a dormire nella casa abbandonata dove abbiamo fatto amore quella sera.
Probabilmente piangerò, mentre cercherò di addormentarmi. Intanto alle lacrime ci ho fatto l’abitudine.
Ti prego aiutami. Vienimi a prendere e portami via di qua. Mi vogliono fare fuori ed io non riesco ad andare avanti così.
Mi dispiace fare sempre la vittima e non sai quanto vorrei che questa cosa fosse una stupida ricerca di attenzioni da parte mia, come sostengono tutti. La verità è che neanch’io mi capisco. Voglio vivere una vita normale come tutti, eppure sento di non riuscirci.
Mi sento come se fossi bloccata nel presente e non mi riesco a muovere. Pagherai qualsiasi cifra per averti qui con me ora. Mi vieni ad aiutare?
Commenti
Posta un commento