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Visualizzazione dei post da dicembre, 2023

Buon anno a tutti❤️❤️

Sono le 4 del mattino quindi è già la vigilia di Natale. Domani sarà Natale e tra una settimana sarà l'ultimo dell'anno. A questo punto dell'anno le feste per me sono sempre piene di emozioni contrastanti. Sento di essere felice perché c'è la musica natalizia alla radio e vedo la mia città più illuminata del solito. Ho l'ansia incredibile di prendere i regali in tempo. Provo tristezza perché quella che chiamo la mia famiglia non lo è veramente; infine c'è anche uno strato di rabbia in quanto ripenso quando festeggiavo il Natale con i miei parenti. Credo che sono proprio stanco di tutti sinceramente. E così il 25 di Dicembre e l'ultimo dell'anno per me diventano giorni normali come gli altri. Il bello è che ci provo a mentire a me stesso che le cose cambieranno, ma dentro lo so che è falso. Sembra quasi che il mio cervello in più delle circostanze dichiari guerra al mio cuore e alla fine ci rimette la mia anima. Cerco di essere allegro perché intan...

Il mio Natale sei tu

Il mio Natale sei tu. Il mio Natale è vederti in videochiamata quando riusciamo a farla. Il mio Natale è imaginarti con me, anche se non ci sei perché l'immaginazione è quella che mi fa vivere la mia realtà. Il mio Natale è svegliarmi e vedere il tuo messaggio del buongiorno. Se dovessi definire il mio Natale perfetto saresti tu. Senza regali o cibo. Perché il regalo più bello è stato quel giorno che ti ho visto per la prima volta. Il legame che ho con te sento veramente che sia speciale; non si tratta solo di amore. È capirsi con un messaggio, è fare quella battuta stupida, ma soprattutto è quella complicità che esiste con pochi. Ogni tanto lo riguardo il libro delle nostre foto che mi avevi regalato quando c'eravamo visti. Penso a quando eravamo in piscina che tu eri sopra le mie gambe. Penso a quando siamo andati a quei giochi di sera. Penso alla libertà che provavo a stare con te. Hai fatto rinascere un fiore in un giardino che era incolto e pieno di erbacce. Aveva b...

Natale a Cologno

Suona la sveglia e apro gli occhi. Sono le nove del mattino. Mi alzo e vado in cucina per mettere a fare la moka del caffè. Mentre aspetto che esce il caffè guardo i disegni che mi ha fatto la figlia della vicina per Natale. Le avevo promesso che gli avrei appesi in cucina. Quando gliel'ho detto era tutta contenta e mi ha dato un abbraccio forte. Mentre penso al suo sorriso meraviglioso verso il caffè dalla moka in una tazza dove c'era già il latte. Poi mi prendo un pacchetto di biscotti e mi siedo per fare colazione. Mi chiamo Arianna e abito in un piccolo appartamento a Cologno Monzese. È piccola la mia casa, ma ho cercato di renderla attraente al massimo. Sto frequentando l'ultimo anno di università; il mio sogno sarebbe diventare una maestra delle elementari. Non vedo l'ora che mi potrò laureare. Io adoro troppo il Natale. Infatti il mio alberino bianco l'avevo già messo su gli ultimi giorni di Novembre. Amo la musica natalizia, mi piace fare shopping per...

Femminicidi: le donne, la politica e la società - terza parte

Sono già capitate vicende molteplici laddove uno o più individui abbiano obbligato delle ragazze o signore disabili ad avere sesso. Credo che questo segni il fondo dove un essere umano possa arrivare perché costringere una persona che ha dei problemi ad avere dei rapporti sessuali fa capire quanto possiamo essere delle merde. Non sono favolette queste, ma è la realtà agghiacciante di quello che avviene. La violenza domestica e gli abusi avvenuti sono un altro scenario terrificante dove il padre padrone vincola a sé stesso la donna e le eventuali figlie; si impone fondamentalmente per fare rispettare la sua autorità. Dalle figlie ci si aspetta fin da giovani che puliscano in casa, che sappiano cucinare e che provvedano alle faccende domestiche. La figura del patriarca mette in campo qualsiasi cosa dalla manipolazione psicologica alla violenza fisica pur di ottenere i suoi scopi. Questo atteggiamento viene accettato "perché qui sono io il padre e sono io il capo". Giovan...

Femminicidi: le donne, la politica e la società - seconda parte

Da più di un mese che è venuta a mancare Giulia Cecchettin i social sono stati caratterizzati in parte da messaggi/post di speranza e forza orientati a fare memoria di Giulia. Allo stesso tempo si è ricordato quanto la violenza femminile insieme ad un clima tossico siano da condannare nella maniera più assoluta. Abbiamo anche assistito purtroppo all’ignoranza becera frutto di una mancanza totale di neuroni; solo così riesco a spiegarmelo sinceramente. Pur di non esprimere empatia e solidarietà al padre di Giulia, ad Elena e al fratello ho letto tantissimi post che a me piace chiamarli ‘acchiappa-like’ in quanto sono concetti ‘larghi’ che si basano sull'analisi di parole/frasi singole piuttosto che sul discorso intero. “I femminicidi sono brutti, ma bisogna capire gli uomini”. "Se ha ucciso quella ragazza lei avrà fatto sicuramente qualcosa per farlo arrabbiare”. A me francamente sono cose che mi hanno fatto rabbrividire e mi turba quanto queste affermazioni siano carich...

Femminicidi: le donne, la politica e la società - prima parte

È ora di dire basta ad un patriarcato che condanna il sesso femminile a stare in uno stato di paura infinito di quello che le potrebbe succedere se viene meno la sua ubbidienza. Ma cosa stiamo facendo noi per migliorare la situazione? Evidentemente non abbastanza se avvengono ancora certi episodi. Quanta gente che incolpa sempre il femminismo, come se fosse questa malattia incurabile della specie umana. Ipotizziamo il caso che veramente il femminismo ci abbia fatto il lavaggio del cervello; se fosse così non credete che notizie del genere non né dovremmo più sentire allora? In fondo se ci riflettiamo non vogliamo risolvere i problemi effettivamente, ma cercare semplicemente dei capri espiatori nel tentativo di allontanare quelle brutte domande che potremo farci. Per esempio uno dei capri espiatori utilizzati maggiormente è che esiste anche la violenza maschile. Non c'è persona sana di mente che non può ammettere che ci siano sicuramente i maschi che vengono manipolati, ins...