Certa gente non avrei mai voluto conoscerla. Penso sia incredibile quanto la vita di ciascuno di noi possa migliorare quando dimentichiamo la presenza di certi elementi. Resta comunque il senso di colpa verso noi stessi di non essere riusciti ad escludere determinate persone quando ormai la situazione era diventata impossibile da gestire. Perché non riusciamo ad allontanarci da degli individui che ci fanno stare male? A mio avviso non ci riusciamo perché abbiamo paura di rimanere soli. In quei momenti nessuno ci pensa alla frase “Meglio soli che mal accompagnati” perché l’emozione che ne deriva dal stare senza nessuno è una cosa che nessuno di noi vuole provare. È diventato più bello guardarsi allo specchio e non riconoscersi più, ma essere sicuri di piacere agli altri. Ma è veramente più bello tutto questo? Secondo me è un meccanismo di difesa che la nostra mente attiva per contrastare la solitudine che c’è un po’ in tutti noi. Ma allora è meglio il dolore che viene dal stare con delle anime che ci feriscono oppure il dolore scaturito dalla solitudine di non avere nessuno che ci comprenda? La verità, come in tante cose, sta nel mezzo e quindi anche lì ci stiamo tutti noi. Da una parte ci sono i serpenti che ci vogliono mordere, mentre dall’altra c’è il vuoto. Nessuno vuole cadere perché teme il giudizio altrui, ma questo esiste a prescindere. Non perdiamo mai l’occasione di assegnare un titolo nella nostra testa ai nostri conoscenti e ai nostri amici. Non ci importa nemmeno la veridicità del titolo che scegliamo per la persona in questione. Chi è la gente tra le vostre conoscenze che rientrano nella categoria dei serpenti? Chi è che vi sta cercando di spingere da una parte oppure dall’altra? Chi è che reputate che sta camminando con voi?
Sono settimane che sto rimandando sempre ciò che leggerete. Rimandavo perché avevo paura e ho ancora paura adesso. Vi anticipo già che farò la sintesi su molte cose perché alcune le ho dimenticate ed altre non mi sento di affrontarle adesso. Credo sia importante dare una breve spiegazione riguardo a chi sono per chi non mi conoscesse bene. Mi chiamo Tiziano e ho 23 anni. Ho vissuto per 14 anni negli Stati Uniti dove ho svolto le elementari e le medie. Ho avuto la possibilità di trascorrere diverse estati qui in Italia. Dopo che ho finito la terza media ed eravamo venuti qui in Italia i miei hanno deciso di separarsi. Purtroppo la questione della separazione non è stata semplice perché per anni mio padre ha desiderato più di qualsiasi cosa strappare i miei fratelli ed io da nostra mamma e quindi sono stati tirati in ballo gli avvocati. Non vi dico quanti soldi sono stati spesi inutilmente dietro ad una cosa che si sarebbe potuta risolvere molto più semplicemente. Mio padre ad un certo p...
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