Spesso quando mi ritrovo con i miei amici mi chiedono come faccio ancora ad essere sposato con mia moglie dopo quasi 60 anni. I miei amici sono tutti divorziati da anni ormai oppure non si sono mai sposati. lo non mi considero un uomo colto, ma credo che l’amore sia come un fiore. Bisogna averne cura, quindi darci l’acqua e togliere le erbacce che soffocano quel bellissimo dono della terra. Essermi innamorato è stata una delle cose più belle per me in quanto non ho mai sentito l’esigenza di dover fare l’attore. Mia moglie ed io siamo due persone diverse; lei ama il giardinaggio e girare per i negozi. D’altro canto, a me piace giocare a bocce con i miei amici e guardarmi le partite di calcio alla Domenica. Ad entrambi ci piace cucinare e nelle faccende domestiche ci alterniamo tutti giorni.
A volte vengono a trovarci i nostri figli con i nostri nipoti; ridiamo e scherziamo insieme delle cose più stupide possibili. Mi rincresce vedere come vivono l’amore tanti giovani oggigiorno. Si rapiscono i cuori e poi si tradiscono oppure si mettono insieme, si sposano, fanno dei figli e poi si lasciano. Ritengo che i problemi di coppia ci sono, ma è importante che vengono affrontati nel modo giusto. È già successo che nostra figlia Chiara e suo marito Giuseppe ci abbiano raccontato delle storie raccapriccianti dei loro amici della loro età che si urlano di tutto per poi picchiarsi a sangue. Come ci si arriva a picchiare la persona che ami? Il concetto della violenza è sbagliato a prescindere, però io non la capisco tutta questa rabbia da dove venga.
Non potrei essere più contento di come sto con mia moglie. Non potete immaginare il mio sguardo la prima volta che vidi la mia Giuseppina. Appena la vidi quella bellezza del cielo il mio cuore si mise a battere fortissimo e da quel momento che notai quella ragazza stupenda mi decisi che l’avrei conquistata. Rispetto ad altri ragazzi della mia età, io tendevo ad essere più riservato, ma è difficile dire di no al proprio cuore. Quando riusci ad invitarla per un caffè mi sembrava già di aver vinto ad una partita di calcio; il nostro primo appuntamento andò a gonfie vele.
Un paio di mesi dopo che c’eravamo fidanzati, mia moglie mi disse che dai miei occhi le sembrava che io avessi visto l’acqua nel deserto quella prima volta. Dopo sessant’anni siamo ancora qui a disquisire in tante occasioni delle solite belinate, eppure alla fine del giorno non c’è nessun altra donna che potrebbe sostituire la mia Pina. Un paio d’anni fa dei nostri amici ci diedero come regalo un gatto, che noi decidemmo di chiamare Gelsomino. È un gatto bianco ed è veramente carino e coccolone; se fosse per lui starebbe in braccio a mia moglie tutto il giorno. Mia moglie ed io usciamo di più alla sera recentemente; ci piace farlo perché ci teniamo per mano e parliamo di ogni cosa. Le persone che ci vedono camminare si meravigliano di come ci riusciamo a farlo in maniera cosi naturale.
Mi ricordo come se fosse ieri quando festeggiai con mia moglie il matrimonio; lei era identica ad una principessa che abitasse in un castello con un vestito che le donava davvero. Il viaggio di nozze negli Stati Uniti fu straordinario, e anche uno dei pochi viaggi purtroppo che saremo riusciti a fare. Pochi mesi dopo che fossimo ritornati in Italia mia moglie si ammalò di tubercolosi; la malattia la indeboli tremendamente.
Aver visto mia moglie intubata all’ospedale fu una cosa spaventosa; pensai a lei e a come poteva starci male. Ho avuto molta paura di perdere la mia Giuse; molte notti le passai sveglio a temere il peggio. Fortunatamente la mia bella riusci a sconfiggere quel demone brutto. Quando il medico rivelò a mia moglie che sarebbe potuta andare a casa aggiunse che era fortunata ad avere un marito premuroso come me. Mia moglie rispose in tutta sincerità che eravamo stati entrambi fortunati ad esserci trovati
Commenti
Posta un commento