Viviamo in una società dove c'è della gente che uccide dei civili innocenti. Viviamo in una società dove quelli che vogliono "liberare il territorio" non uccidono solo i criminali, ma anche dei civili innocenti. Sono queste le persone per cui si chiede pietà e compassione. Non dei criminali di guerra. Non delle persone che vivono di violenza. Solamente per delle persone che evidentemente sono nate nel posto sbagliato del mondo. Non possiamo pensare di glorificare delle violenze per ottenere giustizia per delle altre violenze che sono state subite. Non si tratta di stare all'interno di un campo neutrale; si tratta di coltivare la strada per la pace. Non lo vogliamo capire che continuandoci a schierare da una parte e dell'altra perdiamo di vista il vero concetto di fondo. Pensiamoci a quelle povere anime che stanno morendo su quel campo di battaglia che è la loro casa. Pensiamoci la prossima volta che un giornalista cercherà di obbligarci con le sue parole a prendere una posizione. Pensiamoci bene. È vero che potrete dirmi che questo discorso non vi riguarda minimamente in tutta probabilità. Proviamo ad immaginare a non avere più niente di niente. Proviamo ad immaginare una mamma che piange i suoi figli massacrati brutalmente. Proviamo ad immedesimarci in un contesto che non è il nostro e magari riusciremo a comprendere il terrore. "Credo negli esseri umani che hanno il coraggio di essere umani"; impariamo ad esseri umani, non solo a sembrarlo.
Sono settimane che sto rimandando sempre ciò che leggerete. Rimandavo perché avevo paura e ho ancora paura adesso. Vi anticipo già che farò la sintesi su molte cose perché alcune le ho dimenticate ed altre non mi sento di affrontarle adesso. Credo sia importante dare una breve spiegazione riguardo a chi sono per chi non mi conoscesse bene. Mi chiamo Tiziano e ho 23 anni. Ho vissuto per 14 anni negli Stati Uniti dove ho svolto le elementari e le medie. Ho avuto la possibilità di trascorrere diverse estati qui in Italia. Dopo che ho finito la terza media ed eravamo venuti qui in Italia i miei hanno deciso di separarsi. Purtroppo la questione della separazione non è stata semplice perché per anni mio padre ha desiderato più di qualsiasi cosa strappare i miei fratelli ed io da nostra mamma e quindi sono stati tirati in ballo gli avvocati. Non vi dico quanti soldi sono stati spesi inutilmente dietro ad una cosa che si sarebbe potuta risolvere molto più semplicemente. Mio padre ad un certo p...
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